Pelle sensibile in primavera: 3 consigli per trattarla
La primavera è la stagione della fioritura, della natura che si riprende il suo spazio colorato dopo il lungo e freddo inverno, ma anche la stagione dei pollini e delle allergie. Chi ha una pelle sensibile, in questo periodo dell’anno può incontrare maggiori difficoltà nel prendersene cura nel modo giusto, proprio a causa dei tanti agenti esterni in più che entrano in azione.
Nelle profumerie, fisiche e online, è possibile però trovare prodotti di altissima qualità pensati appositamente per la pelle sensibile; a tal proposito, nei beauty store è possibile acquistare i prodotti Clinique, i quali, grazie ad apposite formulazioni, aiutano l’epidermide a rigenerarsi e a rinascere, proprio come la natura attorno a lei.
Di seguito alcuni consigli per trattare al meglio la pelle sensibile in primavera.
Esfoliare la pelle
In primavera la pelle è pronta a rinascere e per aiutarla l’ideale è introdurre nella skincare settimanale, almeno un paio di volte, una fase di esfoliazione. Uno scrub o un gommage sono l’ideale, infatti, per rimuovere le impurità che si accumulano sullo strato più superficiale dell’epidermide.
Grazie a questa loro azione, la rigenerazione cellulare è stimolata e la pelle appare da subito più luminosa e compatta.
Se si ha una pelle chiara è preferibile optare per un gommage, che ha una consistenza più delicata e non presenta microgranuli. Questo vale soprattutto in presenza di imperfezioni e arrossamenti importanti, per cui è meglio scegliere prodotti specifici e (possibilmente) consigliati da un professionista.
Aumentare l’idratazione
L’idratazione è probabilmente lo strumento più potente che si ha per trattare la pelle sensibile del viso, lenire i rossori e alleviare i pruriti dati dai pollini e dagli altri agenti atmosferici e inquinanti con cui si entra in contatto quotidianamente. Infatti, per riparare e rinnovare i tessuti, per prevenire l’insorgere dei segni dell’età e per avere un incarnato luminoso e levigato, non c’è niente di meglio di un buon livello di idratazione.
Per raggiungerlo, serve una buona crema idratante, possibilmente a base di acido ialuronico e vitamine.
Attenzione però alla texture della crema, che per il periodo primaverile deve essere più leggera e di facile assorbimento. Una crema ricca e corposa, infatti, rischia di appesantire troppo la pelle e di aumentare eccessivamente la produzione di sebo, portando con sé più disagi che benefici.
Inoltre, è consigliabile scegliere una crema idratante che abbia nella sua formulazione anche un fattore di protezione contro i raggi UV. I mesi primaverili sono quelli in cui il sole inizia ad essere non solo più presente a livello orario, ma anche più forte, in una progressione graduale fino all’estate.
Modificare l’alimentazione
Infine, non ci si deve dimenticare che anche l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nella cura della pelle, soprattutto quella più delicata e sensibile. Per questo, in primavera è ancora più importante seguire un regime alimentare che includa frutta e verdura di stagione (almeno 5 porzioni al giorno) e tanta acqua. In questo modo si riesce a contrastare l’invecchiamento precoce dell’epidermide, riducendo l’insorgere di macchie, rughe e imperfezioni.
Grazie all’alimentazione, la pelle inizia a rigenerarsi dall’interno, con un’azione ancora più potente. Gli alimenti da mettere in tavola sono principalmente quelli che contengono beta-carotene, come carote, cereali, pomodori, spinaci e melone. Riguardo l’acqua, è consigliabile bere 1,5 o 2 litri al giorno.
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