Le donne al balcone - The Balconettes

Le donne al balcone – The Balconettes. Marsiglia 46°, 3 amiche, 1 vicino misterioso

Le donne al balcone – The Balconettes (titolo originale Les femmes au balcon) è una commedia surreale e macabra francese diretta da Noémie Merlant (Ritratto della giovane in fiamme, Tàr, L’innocente) scritta in collaborazione con Céline Sciamma, con Noémie Merlant, Souheila Yacoub, Sanda Codreanu, Lucas Bravo. Distribuito in Italia da Officine UBU, il film sarà nelle sale dal 20 marzo.

Presentato al 77° Festival di Cannes e in anteprima nazionale italiana lo scorso ottobre nella sezione Best of alla Festa del cinema di Roma, Le Donne Al Balcone – The Balconettes è un esuberante mix di generi che affonda unghie e denti nel cinema di Almodóvar e Tarantino, unendo commedia, thriller, horror e surreale a temi attuali come la violenza di genere e il sessismo.

SINOSSI

Le donne al balcone – The Balconettes

Ruby e Nicole sono due giovani amiche che vivono in un vivace condominio nel cuore di Marsiglia. Mentre Ruby intrattiene i clienti con la sua attività di camgirl, Nicole passa le giornate a spiare dal balcone l’attraente e misterioso vicino di casa, per il quale nutre una forte attrazione. A Marsiglia, durante una torrida giornata estiva, la loro amica Élise, in fuga dal fidanzato opprimente, si precipita a casa delle amiche e all’arrivo tampona inavvertitamente proprio l’auto del vicino misterioso. Con il pretesto di discutere un risarcimento, le ragazze accettano l’invito per un drink a casa del vicino, entusiaste all’idea di conoscere finalmente l’uomo dei loro sogni. A notte fonda, Nicole ed Élise decidono di tornare a casa e di lasciare Ruby in compagnia del vicino. Quella che sembrava una festa spensierata si trasforma però in un incubo quando, la mattina seguente, Ruby fa ritorno nell’appartamento ricoperta di sangue e in stato di shock. Le tre amiche si ritrovano così coinvolte in una situazione tragicamente delirante e dovranno escogitare al più presto una soluzione rocambolesca per uscire dai guai e rivendicare la loro libertà.

Le donne al balcone – The Balconettes

Questi tre personaggi principali si traducono da un lato in una dimensione di gruppo, come una sorellanza, e dall’altro in un viaggio individuale attraverso il quale ognuna dovrà conquistare la propria libertà.

Nicole (Sanda Codreanu) è una scrittrice utopica, timida e sognatrice. È in costante contraddizione interna tra il suo bisogno di essere sé stessa e i vecchi doveri che la società le impone, come il desiderio di piacere, di essere guardata e ascoltata dagli uomini. Questa donna resta sul balcone a scrivere e non esce più perché il mondo le è ostile, ma attraverso la scrittura cerca di inventare un mondo nuovo, dove la vita è più bella.
Ruby (Souheila Yacoub) è una camgirl libera, ribelle e appassionata. All’inizio del film è impegnata in una “troppia”, con una donna e un uomo. E’ felice, viva e ridefinisce le leggi dell’amore. È una donna che ama ciò che fa, che si impone, che disturba e che non si lascia condizionare. Dopo una tragedia subita, continua ad essere il motore della propria vita, grazie in particolare alle sue amiche che le credono e la sostengono.
Élise (Noémie Merlant) è un’attrice un po’ insicura e ansiosa. Arriva in crisi a casa di Nicole e Ruby vestita da Marilyn Monroe, una figura che esiste solo attraverso il desiderio maschile, plasmata da lui e per lui. E’ un personaggio che si sente soffocato e paralizzato, una donna misteriosa, devota, materna e irreale.

Le donne al balcone – The Balconettes

“La prima parte del film è più morbida, colorata e gioiosa, come se ci stessimo addentrando in una commedia romantica ispirata al cinema di Almodóvar – afferma Noémie Merlant – Un mix esplosivo di colore, eccesso e vitalità che permette alle protagoniste di atteggiarsi anche con volgarità e, così facendo, trovare il loro spazio. Questa “sana volgarità” imponeva anche di filmare le donne in momenti di rilassatezza, per evitare la sessualizzazione dei corpi. Mi piacciono questi personaggi colorati, donne molto caratterizzate, che parlano ad alta voce. A volte sono quasi caricature dei personaggi dei fumetti. Nella seconda parte, quando andiamo a casa del vicino, volevo che il film virasse verso il thriller, il fantasy, il gore. Volevo una fotografia che virasse verso il verde, per esprimere angoscia, pur mantenendo la linea della comicità e dell’assurdo. Avevo in mente lo stile dei thriller coreani e giapponesi, come The Wailing o The Chaser di Na Hong-jin oIchi the Killer di Takashi Miike. Infine, Tarantino e Grindhouse – A prova di morte o tutti i film cruenti che guardavo da piccola con mia sorella, i film di fantasmi che mescolano i generi, soprattutto con molto umorismo.”

Trailer: https://youtu.be/JLN8jdjz9vw

LE DONNE AL BALCONE – THE BALCONETTES

dal 20 marzo al cinema

Durata: 103 minuti

 

Le donne al balcone – The Balconettes

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