SANA RESTART a BolognaFiere: presentati numeri e prospettive del settore
Seconda giornata per SANA RESTART, il Salone del biologico e del naturale, che prosegue fino a domani in fiera a Bologna. Tra gli appuntamenti in programma domenica, il convegno “Un manifesto Slow Food per il vino buono, pulito e giusto”.
1,1 miliardi di euro per la cosmesi a connotazione naturale e 450 milioni di euro per i consumi beauty nel canale erboristeria nel 2019 con un incremento dell’1,4% rispetto all’anno precedente (dati Rapporto Annuale Centro Studi Cosmetica Italia): sono i numeri di un settore strategico che a SANA RESTART ha fatto il punto sul mercato e sulle sue prospettive.
Al convegno “Sfide ed evoluzioni: come l’emergenza ha cambiato le strategie aziendali e i consumi di cosmetici a connotazione naturale tra dimensione fisica e digitale” sono intervenuti il presidente di Cosmetica Italia, Renato Ancorotti, il direttore generale di BolognaFiere, Antonio Bruzzone, e il presidente del Gruppo Cosmetici Erboristeria di Cosmetica Italia, Antonio Argentieri, che ha posto l’accento sull’importanza di capire il cambiamento nelle scelte dei consumatori, l’accelerazione sul digitale e le trasformazioni in atto nel mercato, con l’obiettivo di aprire la strada alla ripartenza, di cui SANA RESTART costituisce una prima testimonianza tangibile.
Enrico Finzi, ricercatore e presidente Sòno, presentando un’analisi dell’impatto del covid-19 sulla società e sui consumatori, ha commentato: pur se la tendenza generale resta per ora di segno negativo, alcuni fattori – come il restringimento dell’orizzonte esistenziale a sé e ai propri cari; le spinte all’auto-tutela e la crescente tendenza verso prodotti sostenibili – sono a favore del settore cosmetico, in particolare del segmento a connotazione naturale.
Svolta in crescita anche per il mondo digitale: Roberto Liscia, presidente di NetComm, ha illustrato la reazione delle aziende al nuovo scenario, caratterizzato da una sempre maggiore familiarità dei consumatori nei confronti dell’e-commerce, canale di acquisto privilegiato nei mesi di lockdown.
A Camilla Silva, IRI Senior Manager, il compito di fare il punto sui numeri del 2020 per il settore cosmetico: i primi 8 mesi registrano una flessione a valore dello 0,7%. Sono i prodotti a connotazione naturale quelli a segnare i trend più positivi, +3,6% a valore: la leadership va alle marche con ingredienti naturali sopra il 95% con un +10,1% a valore e un + 8,8% in confezioni.
L’agenda di domenica 11 ottobre
Si terrà domani, a partire dalle ore 14.30 presso l’Auditorium del Centro servizi, il convegno di lancio di un Manifesto Slow Food per il vino buono, pulito e giusto: una carta per indicare gli elementi ritenuti fondamentali per una viticoltura sostenibile e un’enologia rispettosa del terroir, con una visione moderna della figura del vignaiolo che non è solo produttore di vino, ma anche motore attivo per un’agricoltura che promuova una crescita culturale, economica e sociale, etica e armonica sul territorio. A raccontare l’idea del Manifesto saranno Fabio Giavedoni (Slow Wine), Maurizio Gily (Millevigne, il periodico dei viticoltori italiani), Saverio Petrilli (FIVI-Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti), Francesca Rapisarda (Architetto del paesaggio), Paolo Fontana (World Biodiversity Association-Onlus), Maria Grazia Mammuccini (FederBio), Giancarlo Gariglio (Slow Wine).
Proseguiranno inoltre gli appuntamenti al padiglione 33 inseriti nell’ambito del Free From Hub. Alle ore 12.00 è prevista la premiazione del World Gluten Free Beer Award, evento organizzato da Nonsologlutine e Free From Hub.
Alle ore 14.00 si potrà assistere allo show cooking a cura di Funny Vegan “Pasticceria vegan e gluten free: dolci sani e golosi per colazioni d’autore con i Veggie Situation della FunnyVeg Academy” e alle ore 15.00 a “Teff: cereale miracoloso” promosso da P&T Consulting.
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