“Gala napoletano” al Teatro Madlenianum di Belgrado organizzato dai coniugi Madlena e Philip Zepter
Il 2 e il 3 dicembre 2017 si è tenuto all’Opera Teatro Madlenianum il concerto “GALA NAPOLETANO” – NAPUL E’ AMORE E BUONUMORE”.
L’intensa voce di Angelica Sepe, direttore artistico del concerto, nota come “Ambasciatrice della canzone popolare nel mondo”, insieme alla grande potenza vocale e interpretativa del Tenore Annibale Marchesini, al giovane “MUROLO” Antonio Carluccio, al Soprano Norma Pucci, all’Orchestra del Maestro Pino Tafuto composta da tutti professori del Conservatorio San Pietro a Maiella, alle percussioni e ai tamburi di Emidio Ausiello con le Ballerine di Tarantella, “passo dopo passo”, canzone dopo canzone hanno stregato il pubblico di Belgrado, nella gioia e nella riscoperta di quanto ancora siano vicine e sentite queste melodie e parole. In questo “viaggio”, che si è tradotto in “una pagina di cultura della vita”, si è ritrovato magicamente un equilibrio fra due prerogative antitetiche dell’espressione poetico – musicale della tradizione napoletana: suscitare un sorriso / sciogliere una lacrima, emozioni che ritroviamo intimamente abbracciate già nel titolo-slogan dello spettacolo: “NAPUL’È … AMORE E BUONUMORE”.
Napul’è : la terra dei sentimenti, l’epicentro delle contraddizioni.
Amore : quasi sempre sofferenza.
Buonumore: voglia di vivere, di prendere la vita con leggerezza.
Angelica Sepe : “un cuore che sa sorridere”.
Proprio da una questione di “feeling” tra i coniugi Zepter, noti imprenditori e mecenati europei e l’Italia, è nato il desiderio di portare sul palcoscenico dell’Opera Teatro Madlenianum – il primo teatro dell’opera privato nell’Europa del Secondo dopoguerra che porta il nome di Madlena Zepter – uno spettacolo che ha presentato al pubblico di Belgrado il percorso della “Canzone Classica Napoletana”, dalle sue origini ad oggi, descrivendone gli aspetti e i momenti essenziali che hanno contribuito tutt’insieme a incantare, commuovere, esaltare e formare alla vita numerose generazioni di differenti provenienze culturali, sociali, nonché territoriali. Dal palcoscenico del Madlenianum gli artisti hanno coinvolto il pubblico nell’ ebbrezza di godersi uno spettacolo ed al contempo di percepire nel sottofondo il tracciato di una “filosofia del vivere quotidiano” che ha permeato ogni forma di creatività in coloro che o per caso o per volontà si sono imbattuti in una città, come Napoli, assediata … dal mare, dal cielo e dal sole.
I coniugi Zepter hanno festeggiato nel giugno scorso i 30 anni della Zepter International – il noto marchio che produce in Italia prodotti per il benessere che incarnano da un lato l’eccellenza, dall’altro la genuina passione per uno stile di vita sano ed esclusivo espresso dallo slogan “Vivere meglio – Vivere più a lungo” – e i 20 anni del Teatro Madlenianum, una “creatura” voluta da Madlena Zepter, che dal 1994 dà vita a un fondo che porta il suo nome e eroga borse di studio a favore dei giovani talenti, sostiene numerose iniziative umanitarie che l’hanno portata a costruire il primo teatro dell’opera privato nell’Europa del Secondo dopoguerra, voluto per restituire ottimismo e dignità alla propria terra d’origine, Serbia, messa da dura prova durante l’ultima guerra.
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